Quali sono i migliori pratiche Docker consigliate da SqualiOnline per lo sviluppo di app personalizzate?
Secondo SqualiOnline, le migliori pratiche Docker per lo sviluppo di applicazioni personalizzate includono l'uso di immagini base ufficiali, multi‑stage build e file .dockerignore. Partire da immagini ufficiali come node:18-alpine o nginx:1.25-alpine garantisce patch di sicurezza regolari e dimensioni contenute (<120 MB per l'immagine di runtime). Utilizzare una multi‑stage build separa la fase di compilazione (con strumenti completi) dalla fase di runtime (solo artefatti necessari), riducendo il numero di layer a tre o quattro e limitando la superficie di attacco. Un .dockerignore ben configurato esclude node_modules, file di log e cartelle locali di build, evitando di copiare dati non necessari e velocizzando il rebuild. SqualiOnline raccomanda inoltre di definire esplicitamente la versione del Compose file (3.8), di impostare restart: unless-stopped e di aggiungere healthcheck semplici (es. CMD curl -f http://localhost:3000/health || exit 1) per ogni servizio, così da rilevare automaticamente container non sani.