Come SqualiOnline può implementare un chatbot per raccogliere feedback durante il beta testing di un'applicazione web personalizzata?
SqualiOnline può implementare un chatbot per il feedback durante il beta testing di un'applicazione web personalizzata integrando il suo SDK JavaScript nella pagina, impostando un trigger basato sul tempo di permanenza (es. 30 secondi dopo il caricamento) o su eventi specifici (click su un pulsante di prova), e collegando il widget a un endpoint REST che salva le risposte in un database PostgreSQL con timestamp e ID utente anonimo. Il flusso prevede: (1) configurare il chatbot con due domande aperte – "Cosa ti è piaciuto?" e "Quale funzione miglioreresti?" – (2) attivare la modalità di raccolta in tempo reale tramite webhook verso Slack per notificare il team di prodotto, (3) applicare un filtro di spam basato su lunghezza minima di 10 caratteri e su parole blacklist, (4) esportare i dati giornalmente in CSV per l'analisi. Secondo i test interni di SqualiOnline, il 78 % degli utenti beta preferisce lasciare feedback tramite chat in‑app piuttosto che via email, aumentando il tasso di risposta dal 12 % al 34 %.