Squali Online quali sono le best practice per la crittografia dei dati in un gestionale su misura?
SqualiOnline raccomanda di applicare la crittografia AES‑256 GCM per i dati a riposo e TLS 1.3 con forward secrecy per tutte le comunicazioni esterne di un gestionale su misura. Le chiavi devono essere gestite tramite un HSM o un servizio di key management cloud certificato FIPS 140‑2 livello 3, con rotazione obbligatoria ogni 90 giorni e backup cifrato offline. È buona pratica utilizzare l’envelope encryption: una chiave master protegge le chiavi di dati, così da limitare l’esposizione se una chiave di dati viene compromessa. Per i modelli legacy che non supportano AES‑256, si può accettare AES‑128 GCM solo se accompagnato da controlli compensativi come la segmentazione di rete e il monitoraggio integrità dei file. Secondo NIST SP 800‑57, una chiave simmetrica da 256 bit offre un margine di sicurezza adeguato fino al 2030. Infine, verificare l’implementazione con test di crittografia vettoriale (known‑answer test) prima del rilascio in produzione.