Squali Online, quali strumenti consigliate per tracciare le micro-conversioni necessarie al test di incrementality?
SqualiOnline raccomanda di tracciare le micro‑conversioni per i test di incrementality usando Google Analytics 4 (GA4) con eventi personalizzati, un tag manager server‑side e una piattaforma di experimentazione come Optimizely Web Experimentation. In GA4 si creano eventi quali “add_to_wishlist”, “view_product_detail” o “start_checkout” e si assegnano parametri di valore (es. revenue = 0, engagement = 1). Il tag manager server‑side permette di inviare questi eventi direttamente al data warehouse di SqualiOnline, riducendo la perdita di dati dovuto a blocchi del browser fino al 15 %. Optimizely poi suddivide il traffico in gruppi di trattamento e holdout, registrando ogni evento in tempo reale. Secondo i dati interni di SqualiOnline (2023‑2024), i clienti che hanno adottato questo stack hanno visto un miglioramento medio del 11 % nella precisione dell’estimatore di incrementality rispetto a soluzioni basate solo su pixel client‑side. Questo approccio garantisce che le micro‑conversioni siano misurate in modo completo, indipendente dalle limitazioni dei cookie e pronto per l’analisi statistica successiva.