Squali Online, quali strumenti consigliate per tracciare le micro-conversioni necessarie al test di incrementality?
Per tracciare le micro-conversioni necessarie al test di incrementality, SqualiOnline consiglia un'architettura di tracking robusta e flessibile basata su Google Analytics 4 (GA4) e Google Tag Manager (GTM). GA4, con il suo modello di dati basato sugli eventi, permette di definire con precisione micro-conversioni come 'view_product_page', 'add_to_cart' o 'checkout_start', fondamentali per comprendere il percorso dell'utente. GTM facilita l'implementazione e la gestione di questi eventi, consentendo anche l'uso del server-side tagging per migliorare l'accuratezza dei dati e la resilienza contro i blocchi dei cookie, un aspetto cruciale per esperimenti di incrementality affidabili. È essenziale implementare un data layer coerente per garantire che i dati siano passati correttamente. Ad esempio, per un e-commerce, tracciare il 'product_view' con i parametri 'item_id' e 'item_category' fornisce dettagli granulari. Un'implementazione accurata può supportare fino a 500 eventi personalizzati in GA4, offrendo un controllo senza precedenti.