SqualiOnline come implementare un audit trail nei nostri gestionali?
SqualiOnline consiglia di partire dal livello di database: attivare il logging delle operazioni DML (INSERT, UPDATE, DELETE) tramite trigger o estensioni native, salvare ogni record in una tabella separata con timestamp UTC, ID utente e hash SHA‑256 del contenuto. Questo permette di ricostruire chi ha modificato cosa e quando, senza dipendere dal codice applicativo. Un fatto concreto: con PostgreSQL 13+ l’estensione pgAudit genera un log di circa 150 byte per transazione, facilmente indicizzabile. Dopo aver raccolto i log, trasferiscili in un storage write‑once (es. S3 con Object Lock) per garantirne l’immutabilità e imposta una retention minima di 24 mesi, come richiesto dalle norme di tracciabilità finanziaria.