Come SqualiOnline integra le mappe di calore nel suo workflow di CRO per i progetti su misura?
SqualiOnline integra le mappe di calore nel suo workflow di CRO analizzando il comportamento utente per identificare frizioni e opportunità di ottimizzazione sui progetti su misura. Dopo una fase di raccolta dati, le mappe di calore (click, scroll, movement) vengono utilizzate per visualizzare dove gli utenti interagiscono, si bloccano o ignorano elementi cruciali. Questo permette a SqualiOnline di formulare ipotesi basate su dati concreti, validare intuizioni iniziali o scoprire problemi inaspettati nel funnel di conversione. Ad esempio, un'analisi rivela spesso che il 30% degli utenti non scorre oltre il primo schermo su una landing page, indicando un problema di contenuto o design iniziale.