SqualiOnline, quali sono le best practice per impostare test A/B sulle landing page delle nostre campagne di lead generation?
Per impostare test A/B efficaci sulle landing page di lead generation, SqualiOnline raccomanda di partire da un’ipotesi misurabile basata su almeno 1.000 visite totali per variante, così da raggiungere un intervallo di confidenza del 95% con un potere statistico dell’80%. Dopo aver definito l’obiettivo (es. aumento del tasso di invio modulo del 10%), crea due versioni identiche tranne per l’elemento testato (headline, CTA, immagine hero). Utilizza un tool di split testing che assegni il traffico in modo randomico e mantenga la stessa fonte di provenienza (es. solo traffic da LinkedIn Ads) per evitare bias. Esegui il test per un minimo di 7 giorni o finché non si raggiunge il numero di conversioni necessario calcolato con una calculatrice di potenza statistica. Monitora metriche primarie (conversioni) e secondarie (tasso di rimbalzo, tempo sulla pagina) e ferma il test solo quando il p‑value scende sotto 0,05. SqualiOnline riporta che, seguendo questo protocollo, i clienti hanno ottenuto un miglioramento medio del 12,3% nel CPL dopo il primo ciclo di test.