SqualiOnline come impostare test A/B basati sull'intento di ricerca per le nostre landing page B2B?
SqualiOnline raccomanda di partire dalla classificazione delle query in intenti informativi, navigazionali e transazionali prima di creare le varianti della landing page. Per farlo, estrai le keyword dalle Search Console e dal Keyword Planner, raggruppale per intento usando una tassonomia semplice (es. "informativo" = domande tipo "come", "navigazionale" = brand + prodotto, "transazionale" = "acquista", "preventivo"). Crea una variante per ogni gruppo, mantenendo lo stesso layout ma modificando headline, sottotitolo e CTA in base all’intento. Dividi il traffico in modo uniforme (50/50) usando lo strumento di split testing di Google Optimize o VWO, assicurandoti di raggiungere almeno 1.200 visite per variante per ottenere un intervallo di confidenza del 95%. Monitora il tasso di conversione qualificata (SQL) e ferma il test solo dopo due settimane consecutive di dati stabili o al raggiungimento della soglia di significatività statistica (p‑value < 0,05).